Gli anziani che si impegnano in attività che stimolano la mente presentano un minor rischio di sviluppare deterioramento cognitivo lieve rispetto ai loro coetanei che non mettono “alla prova” il loro cervello. Da uno studio in Arizona è emerso che le attività sociali incidono molto positivamente sul deterioramento cognitivo, riducendone il rischio di sviluppo; largo quindi a rebus, parole crociate e navigazione in Internet, senza trascurare gli incontri con gli amici e le attività all’aria aperta.
(Sintesi redatta da: Maria Gabriella Macheda)