Con l’estate aumentano le truffe ai danni degli anziani. A finire nei tranelli più diversi (finti idraulici, telefonate che chiedono riscatti per false consegne pacchi…) sono ogni anno oltre 12mila persone. Dopo la leggera flessione nell’anno della pandemia (2020) quelli successivi hanno registrato un aumento del 13,3% nel 2021 e del 6,1% nel 2022, almeno secondo i dati della Direzione centrale della polizia criminale che ha lanciato la quinta campagna nazionale per la sicurezza degli anziani.
Anche se le basi sono spesso al Centro o al Sud Italia, come dicono gli ultimi arresti di Roma, Napoli e Bari, le statistiche rivelano che ad essere colpite sono più frequentemente gli anziani residenti in Lombardia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna e Piemonte. Riguardo il genere, risulta che sono più colpiti gli uomini nella fascia 65-80 e le donne sopra gli 81.
Le forze dell’ordine raccomandano di cambiare i vecchi apparecchi telefonici (facili da individuare per i truffatori in quanto se il contattato chiude la chiamata la telefonata non si interrompe) che fanno ritenere a chi chiama che appartengono a persone anziane. Poi naturalmente non dare informazioni, mantenere relazioni sociali ed evitare l’isolamento. La vulnerabilità infatti non è legata allo stato sociale, agli studi o alla condizione economica, ma alla solitudine prolungata.
(Sintesi redatta da: Anna Costalunga)