Uno degli obiettivi di queste giornate è quello di incontrare e favorire un confronto con chi sta lavorando e ragionando sul welfare del terzo millennio per progettare il futuro prossimo, con il coinvolgimento della comunità bolognese, nazionale ed europea. A Palazzo Re Enzo gli operatori dei servizi potranno mettere in mostra competenze e saperi e incontrare la cittadinanza per diffondere al massimo la conoscenza dei servizi, da quelli più tradizionali a quelli più innovativi in tema di politiche abitative, accoglienza, scuola, sanità. Qui, durante le tre giornate,si svolgeranno 40 workshop e nel Salone del Podestà si potranno visitare venti spazi allestiti sui temi della promozione della salute e della prevenzione, sui corretti stili di vita, sull’inclusione, il lavoro, il supporto alla fragilità, l’accoglienza dei migranti e la non autosufficienza. Sala borsa sarà il quartier generale delle associazioni che, assieme alle istituzioni danno quotidianamente corpo e gambe ai servizi, costituendone una preziosa trama sociale. Ma il welfare arriverà anche sul grande schermo con una serie di proiezioni dedicatenell'ambito del festival Visioni italiane in programma al Cinema Lumière - Cineteca di Bologna. “Bologna si prende cura – I tre giorni del welfare” si snoderà anche nei quartieri dove sarà possibile partecipare,sabato 2 marzo, a specifici trekking nei luoghi simbolici del welfare bolognese.
(Fonte: tratto dall'articolo)