Grazie al bando “La ricerca biomedica sulle malattie legate all’invecchiamento” di Fondazione Cariplo sarà finanziato il progetto di ricerca sviluppato dall’istituto Firc di Oncologia molecolare e dalla Fondazione don Gnocchi.
«Si tratta di un finanziamento importante perché ci consentirà di capire quali sono i meccanismi coinvolti nella Sindrome dell’anziano fragile - sottolinea la dottoressa Francesca Baglio - neurologa - e, di conseguenza, di avere maggiori strumenti per intervenire precocemente nei soggetti a rischio. Il nostro obiettivo è reclutare 90 persone di età superiore ai 65 anni in due anni presso i nostri ambulatori. Un’attenta valutazione clinica e strumentale stabilirà la presenza o meno della Sindrome della Fragilità e l’integrità di strutture quali il muscolo e il cervello. Con un prelievo di sangue, si misurerà la presenza della proteina PREP1 per capirne il ruolo nella fragilità, ma anche per ricercare un marcatore di identificazione precoce dei soggetti a rischio».
(Fonte: tratto dall'articolo)