Incontri online: non solo per giovani. Crescono le app e i siti per gli over 50 in cerca di una relazione. Perché quando un amore finisce c’è ancora una vita davanti per ricominciare. Molto spesso però le possibilità di conoscere persone interessanti in modi convenzionali si fa più difficile. E così, complice la pandemia, ci si affida a Cupido in rete.
«Dopo i 50 si inizia ad usare le app quando è successo qualcosa: si è separati, si è scelto di interrompere una storia importante. Iscriversi ad un sito di incontri può voler dire rimettersi in discussione o darsi un’opportunità. L’idea è di sicuro buona, ma poi bisogna capire come sono effettivamente costruite queste app e chi ci si trova dentro. Occorre stare attenti. Molte persone hanno paura di incontrare i cosiddetti “matti”, ma i possibili rischi vanno ben oltre, fino al creare forme di isolamento, assolutamente dannose per la persona», avverte il Professor Fabrizio Quattrini, docente presso l’Università degli Studi dell’Aquila e presso l’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma.
«In linea di massima la ricerca dell’uomo è di tipo erotico- sessuale, quella della donna più affettiva. Certo, anche gli uomini cercano l’anima gemella, ma nello stereotipo di una società maschilista l’uomo nasconde ancora questa forte tendenza. L’utilizzare un sito o una app di incontri, e quindi la dimensione virtuale, fa sentire la donna più a proprio agio, nella sua zona di comfort. Abbassa il rischio di incontrare persone che possono rivelarsi molto diverse da come appaiono. Dopo una videochiamata, invece, hai già riconosciuto cose che potrebbero piacerti o no», continua l’esperto.
(Sintesi redatta da: Righi Enos)