Si stima che in Italia siano circa 300.000 i pazienti affetti da malattia di Parkinson, il secondo disturbo neurodegenerativo più diffuso al mondo.
Ma chi assiste tutti i giorni questi pazienti? Sono i caregiver, spesso i familiari più prossimi i quali si trovano ad affrontare un compito difficile che può avere un notevole impatto sul loro stesso benessere psicofisico.
Tanto che da una indagine è emerso che il 79% dei caregiver ha avuto ripercussioni sulla salute. Diventa essenziale, quindi, sviluppare programmi in grado di fornire loro gli strumenti assistenziali, psicologici, legali per prendersi cura al meglio del paziente. Un’esigenza che è acuita nel periodo del lockdown ma persiste nel corso di questa pandemia.
Per questo motivo AbbVie, Accademia LIMPE-DISMOV, Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e ANIN, si sono fatti promotori della Neuroscience Caregiver Academy (NCA), a spiegare gli obiettivi del progetto a tappe che coinvolge tutta Italia e le nuove frontiere di trattamento nella cura delle patologie degenerative
Gli eventi in presenza sono necessariamente diventati virtuali ma comunque fanno riferimento a grandi ospedali delle rispettive zone di appartenenza.
Annalisa Iezzi, direttore medico Abbvie Italia, ha commentato "Stiamo ancora definendo le date per gli eventi che si svolgeranno a Catania e Milano che farà riferimento all’Istituto neurologico Besta. Lavoriamo con tutti questi importanti centri di riferimento perché sono in grado di erogare il supporto necessario”.
(Fonte: tratto dall'articolo)