I ricercatori del Nestlé Research, in collaborazione con le Università di Tolosa ( Francia) e della Florida (Stati Uniti), hanno cercato di individuare strumenti diagnostici e strategie terapeutiche precoci per migliorare la funzione muscolare e la sarcopenia che tocca circa il 20% degli adulti di 65 o più anni.
Dal loro studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, è emerso che il segreto di un invecchiamento in buone condizioni di salute risiede in un ormone naturale, l'apelina, al 100% secreto dalla contrazione dei muscoli durante l’esercizio fisico. Con l’avanzare dell’età, la produzione di apelina si riduce ma può essere stimolato con lo svolgimento di un adeguato movimento.
I ricercatori hanno ipotizzato, inoltre, che questo ormone possa servire sia per la diagnosi precoce che per la terapia della sarcopenia.
“La produzione di apelina durante l’esercizio fisico diventa inefficiente quando si invecchia” – afferma Jérôme Feige, capo del dipartimento di salute muscolo-scheletrica al Nestlé Research e uno degli autori dello studio – “tuttavia, fornire apelina terapeuticamente può aiutare a rendere i muscoli degli anziani più giovani ed efficienti”.
La sarcopenia è quindi un forte fattore di rischio per declino cognitivo che accelera in caso di inattività fisica ma è possibile contrastare attivamente e tempestivamente la progressione in molti modi virtuosi. Dati clinici molto convincenti confermano che un’ora di camminata veloce al giorno, a ogni età, è il miglior alleato della longevità in salute. Non è mai troppo tardi per iniziare a cogliere l’effetto protettivo: si può iniziare anche a cinquant’anni, e perfino a sessanta.
(Sintesi redatta da: Carrino Antonella)