Sanzioni più severe per i maltrattamenti dei pazienti nelle strutture sociosanitarie. Ad annunciarli è il ministro Beatrice Lorenzin, rispondendo ad una interrogazione avanzata al Senato in relazione alla vicenda di villa Matilde, in provincia di Parma.
Per maltrattamenti e vessazioni a 12 ricoverati, in prevalenza affetti da demenza senile, sette operatori della struttura sono stati posti agli arresti domiciliari. Villa Matilde era gestita dalla cooperativa Kcs Caregiver di Bergamo, convenzionata con il settore pubblico. L'Ausl di Parma ha provveduto a sospendere la convenzione in atto con la struttura e ne ha temporaneamente sospeso l'accreditamento.
Il ministro ricorda che nel disegno di legge a sua firma "AS 1324", con le "disposizioni in materia sanitaria" il cui iter è in
fase di conclusione alla commissione Sanità del Senato,
"all'articolo 6 è prevista una specifica disposizione, volta ad
inasprire le sanzioni per i reati contro la persona, commessi in
danno di pazienti ricoverati presso strutture sanitarie o presso
strutture sociosanitarie residenziali o semi residenziali".
(Sintesi redatta da: Laura Rondini)