(function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'stats.g.doubleclick.net/dc.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();
Iscrizione newsletter Chiudi

Registrati alla Newsletter, per essere sempre aggiornato.

* Campo obbligatorio

Indirizzo Email

*

Nome

Cognome

Tipologia Utente:

*
*
Carta d'Identità Centro Studi 50&Più Chiudi

Donne la sedentarietà accelera l'invecchiamento. Praticare poca attività fisica accorcia le...

Comerci Nadia

www.salute24.ilsole24ore.com, 18/08/2017

Le anziane che trascorrono più di 10 ore al giorno sedute e che praticano poca attività fisica, avrebbero cellule biologicamente più "vecchie" rispetto alle coetanee più attive. Dei ricercatori...  CONTINUA

Bassa statura e artrite. Eredità della preistoria

Saporiti Martina

Il Venerdì di Repubblica - 1533, 2017

Su Nature Genetics un gruppo di scienziati dell’Università di Stanford suggeriscono che metà degli europei abbia una mutazione genetica che li rende più bassi della media e che aumenta le...  CONTINUA

Ipotalamo: la centralina dell'invecchiamento

Grillandi Paolo

www.sanihelp.it, 31/07/2017

I ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine di New York hanno scoperto che nell’ipotalamo risiedono le cellule che determinano la velocità con cui il corpo invecchia. La ricerca per ora...  CONTINUA

Trovata la centralina che controlla l’invecchiamento potrebbe contrastare le malattie legate all’età

Nunziati Alessandro

www.improntaunika.it, 27/07/2017

Secondo i ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine, le cellule staminali nell’ipotalamo governano quanto rapidamente il corpo invecchierà. La scoperta, effettuata nei topi, potrebbe...  CONTINUA

Alzheimer: nuova scoperta, in team anche università Firenze

Redazione

www.agi.it, 25/07/2017

Una ricerca congiunta internazionale, pubblicata suNature Genetics e sviluppata da più di 450 autori di tutto il mondo, fra cui due di docenti di neurologia del dipartimento "neurofarba"...  CONTINUA

Scoperte 29 nuove varianti genetiche legate all'Alzheimer, studio internazionale, permetterà...

www.federfarma.it, 25/07/2017

Sono state scoperte 29 nuove varianti genetiche associate allo sviluppo della malattia di Alzheimer, che rappresenta la causa più comune di demenza nella popolazione con più di 65 anni. La ricerca...  CONTINUA

Perché invecchiamo? Lo stress ossidativo e l'invecchiamento: meccanismi, effetti funzionali,...

Vendemiale Gianluigi, Romano Angelo, Serviddio Gaetano et al.

2016

Fra le varie ipotesi di lavoro scelte per spiegare l’invecchiamento (molecolare, immunologica, metabolica, ecc.), questo contributo approfondisce in particolare quella dello stress ossidativo delle...  CONTINUA

I processi biologici nell'invecchiamento e il ruolo dell'infiammazione

Ciaramella Antonio, Bossù Paola, Caltagirone Carlo

2016

Il sistema immunitario dell'anziano è soggetto ad un complessivo declino caratterizzato sia da una deregolazione dei processi infiammatori, sia da una ridotta capacità della risposta immunitaria...  CONTINUA

Saremo sempre più longevi: ecco lo studio che lo conferma

www.radiomontecarlo.net, 07/07/2017

Uno studio effettuato da Bryan G. Hughes e Siegfried Hekimi, biologi presso la McGill University di Montreal, sostiene che non vi sia un limite all’età massima che un essere umano possa raggiungere...  CONTINUA

Verso una terapia genica per le malattie neurodegenerative

Redazione

www.healthdesk.it, 03/07/2017

Un gruppo di bioingegneri del California Institute of Technology di Pasadena è riuscito a realizzare un “super cavallo di Troia”, capace di saltare l’ostacolo più difficile all’interno del corpo...  CONTINUA


Prima 10111213141516171819 Ultima