L’obiettivo del progetto avviato in Abruzzo dall’Azienda Sanitaria Locale 1 Avezzano Sulmona L’Aquila è quello di ridurre gli eccessi ospedalieri, garantire la continuità della supervisione medica e la tempestività degli interventi sanitari, così da migliorare la qualità dell’assistenza e abbattere, persino, i costi dei ricoveri ospedalieri. Tutto questo sarà possibile grazie alla telemedicina, insieme di tecniche mediche e informatiche che permettono di curare e fornire servizi assistenziali a un paziente non fisicamente presente grazie alla trasmissione a distanza di dati prodotti da strumenti diagnostici.
L’avvio del programma è previsto fra due mesi e sarà applicato, inizialmente, sui pazienti del reparto di geriatria dell’ospedale di Avezzano, interessando anche il servizio di terapia del dolore domiciliare diretto dal prof. Franco Marinangeli. Sarà molto utile per monitorare le cure a domicilio delle sofferenze fisiche, con la possibilità di avere costantemente informazioni sulla condizione del paziente e introdurre, eventualmente, aggiustamenti nel percorso terapeutico. Il nuovo tipo di controllo porterà grandi vantaggi, non solo al singolo individuo, ma anche alla sua famiglia e alla struttura ospedaliera.
Eviterà, infatti, lo stress del trasferimento dalla propria abitazione all’ospedale qualora non necessario e le lunghe attese per essere visitato al pronto soccorso, evitando, quindi, anche il problema dell’affollamento dei posti letto dato che i ricoveri avverranno solo in casi gravi. È importante tenere presente, però, che la telemedicina non andrà a sostituire la prestazione sanitaria tradizionale, ma l’arricchirà cercando di migliorarla.
(Fonte: tratto dall'articolo)